Il nuovo Digital Product Passport
Scopri il Digital Product Passport, introdotto dai regolamenti europei ESPR e CPR, che richiede una documentazione digitale completa per l'intero ciclo di vita dei prodotti, accessibile tramite QR code o UID.
Scopri il Digital Product Passport, introdotto dai regolamenti europei ESPR e CPR, che richiede una documentazione digitale completa per l'intero ciclo di vita dei prodotti, accessibile tramite QR code o UID.
La novità maggiore consiste nella gestione completa delle caratteristiche ambientali dei prodotti da costruzione per mezzo degli EPD, etichette ambientali di tipo III e cioè certificate da un ente notificato, che comportano uno studio meticoloso, sull’intero ciclo di vita di un prodotto.
Acciaio certificato CAM e sostenibilità: la sfida del riciclato nel settore edilizio" – L'articolo dell'Ing. Massimo Pugliese su Il Giornale dell’Ingegnere approfondisce la criticità del mercato italiano rispetto ai requisiti CAM per l’acciaio con materiale riciclato, richiesti dal Decreto Ministeriale Edilizia. L’analisi evidenzia le difficoltà nel reperimento di acciaio certificato, le soluzioni temporanee per i progettisti CAM, e le previsioni per un mercato in evoluzione.
Nel nostro avvincente viaggio fra storie di BIM, simili ad un livello epidermico ma profondamente uniche se “ascoltate” con attenzione, oggi siamo ospiti di una delle più grandi industrie di prefabbricazione in Italia che, nell’arco di alcuni anni, ha implementato diversi aspetti della materia ed altri ne ha all’orizzonte.
Di seguito la seconda parte dell'intervista all'Ing. Igor Menicatti: "I Professionisti e la Produzione di manufatti strutturali in c.a., in acciaio o misti, nella catena di outsourcing".
Non solo competenza di merito ma anche nella verifica di Idoneità formale e sostanziale delle Certificazioni esibite.
È assolutamente normale, nella ns organizzazione del lavoro, che un Produttore, o Fabbricante nella terminologia europea, abbia dei fornitori e/o dei subappaltatori ma la catena è spesso così lunga e complessa che non sempre è chiaro come si ripartiscono le incombenze, le responsabilità, i requisiti tecnico organizzativi e le certificazioni.
Sappiamo che il “Decreto CAM” (DM 23/06/2022) ha anticipato alla fase progettuale l’individuazione dei Criteri Ambientali Minimi previsti in una Costruzione (Relazione CAM – par. 2.2.1).