Come si progettano al taglio le Travi PREM in seconda fase?
La progettazione al taglio delle Travi PREM differisce radicalmente a seconda della categoria strutturale di appartenenza.
La progettazione al taglio delle Travi PREM differisce radicalmente a seconda della categoria strutturale di appartenenza.
Il nodo delle Travi PREM è sempre c.a., con barre longitudinali (monconi, che lo attraversano.
Le travi PREM di categoria a) o b) sono strutture "canoniche" in tutto e per tutto: devono quindi essere progettate secondo le NTC 2008/2018 e seguire i dettami rispettivamente del capitolo 4.3 “Costruzioni composte di acciaio-calcestruzzo” o del capitolo 4.1 “Costruzioni di calcestruzzo”.
Le travi PREM sono soggette tipicamente a tre differenti fasi operative (cfr Raccomandazioni Assoprem-CIS-E)
Possiamo immaginare, per semplicità, la stessa geometria di pilastri e travi ed analizzare il comportamento comparativo.
Fino al varo del Progetto, presentato al SAIE 2010, le Software House ed Assoprem firmarono un Protocollo che impegnava le parti a svolgere compiti ed attività parallele per implementare un formato condiviso.
Riportiamo la dichiarazione di Assoprem, Associazione Nazionale dei Produttori di Travi PREM, che si basa sulla definizione di iBIMi di FORMATO APERTO.
Gli acciai utilizzati per la realizzazione di tutte le componenti saldate delle travi PREM a0/a1/a2 sono quelli previsti dalle normative vigenti per le costruzioni in acciaio e, limitatamente ai monconi di continuità agli appoggi